Luigi Augusto Belli – Stati d’Animo
E anche oggi, come ogni giorno, mi guardo allo specchio, e mi domando: che succederà?
E anche oggi, come ogni giorno, mi guardo allo specchio, e mi domando: che succederà?
Non c’è cosa più bella quando è il cuore a parlare. Quando un uomo riesce a colpirti con le sue parole, parole dettate dal cuore. Parole che ti entrano dentro e ti emozionano.
Ci sono strade che durante la vita percorri ma non te le ricordi, ed altre che mai usciranno dalla tua mente.
Perché abbiamo questo bisogno di sentirci completi? Siamo vuoti per metà, quasi del tutto, o magari manca solo un pezzettino. La verità è che non troveremo mai la pace dei sensi. Il nostro pezzo complementare potrà essere una persona, un luogo, un lavoro, uno stile di vita. Ma qualcosa manca e si corre. Si corre tutta la vita per trovarla.
Nell’universo siamo il meno importante, i più insignificanti, come un grano di sabbia in mezzo a un deserto e ci sentiamo come il sole.
L’uomo da solo non può nulla, neanche lasciarsi accarezzare dalla solitudine.
In un attimo scorre come sangue nelle vene quella sensazione in cui manca il fiato e le gambe sono pesanti per compiere nuovi passi, persa nei pensieri, chiudo gli occhi. Respiro tuffandomi nei silenzi dell’anima, lascio fluire la musica del cuore come danza di emozioni pure, e capisco che devo perdermi ogni istante per ritrovarmi più me stessa.