Megan Gandy – Stati d’Animo
Mi sono sempre chiesta: ma tra milioni di persone, proprio a me tu dovevi capitare?
Mi sono sempre chiesta: ma tra milioni di persone, proprio a me tu dovevi capitare?
Mi capita spesso di guardare spuntare l’alba. Quel silenzio è una carezza per i miei pensieri.
Al sorriso delle labbra non credo più. Ora lo cerco solo negli occhi: loro non mentono mai!
Come un fiore d’acciaio, dalla delicatezza inossidabile, dalla durezza che screpola i petali. Un giardino ferroso a scaglie e schegge a ferire il piede destro sotto il mio doloroso sguardo sinistro.
Passo così tanto tempo con me stesso da subire irrimediabilmente la mia influenza.
Io sono solo uno stupido sognatore che ha la cattiva abitudine di lasciarsi guardare dentro io sono solo un uomo che deve chiedere scusa scusa di amare e di lasciarlo capire.
Bisogna essere immensamente tristi o immensamente felici, per scrivere qualcosa che tocchi l’anima… oppure, semplicemente pensare alla gioia e al dolore.