Gabriele D’Annunzio – Stati d’Animo
L’uomo a cui è dato da soffrir più degli altri, è degno di soffrire più degli altri.
L’uomo a cui è dato da soffrir più degli altri, è degno di soffrire più degli altri.
Nel momento più’ triste della mia esistenza devo sempre ricordare a me stesso che non sono mai solo nella mia disperazione, ma solo un’anima persa in mondo pieno d’altrettanti anime disperate.Nel momento più buio del mia vita devo sempre ricordare a me stesso che io posso essere la salvezza per un’altra anima ancora più disperata di me, ma solo permettendo a me stesso di esistere questo potrà succedere.Nel momento più vuoto della mia esistenza devo sempre ricordarmi che nessuno, nemmeno io stesso, ha il diritto di negare a nessun’altro, e tanto a meno a me stesso, la bellezza della mia anima.Quindi nel momento più… devo sempre ricordare a me stesso che c’è sempre almeno un’anima in questo mondo disperato che è grata che io esista. Basta che mi guardi allo specchio e allora la vedo!
Esistono persone che hanno costruito la loro gabbia dorata e vi passano la vita sognando l’amore. Quando, per caso, si apre la piccola porta, non spiccano il volo perché, ormai, amano la comoda vita da prigionieri e buttarsi nel vuoto, sbattendo le ali, comporta rischi e fatica. Forse non sanno nemmeno usare le ali. L’amore li affascina ma li spaventa, la libertà e la vita fuori li rende insicuri. Meglio rimanere nella gabbietta dorata, costruita negli anni, senza amore ma col mangime assicurato. Usciranno solo per entrare in un’altra gabbia, non appena sarà pronta.
La confusione è uno dei principali sintomi dell’amore.
È il valore della meta che produce distanza, non viceversa; i chilometri diventano un impercettibile dettaglio se il traguardo è una necessità.
Ho capito che bisogna sempre credere in qualcosa come ad esempio se stessi, e basarsi alle proprie forze per andare avanti e se hai bisogno d’amore cercalo nel tuo cuore perché li troverai quell’amore di cui hai bisogno.
Non sei tu a voler guardare al passato, altri ti prendono per mano ributtandoti dentro. Non puoi fare altro che guardare indietro una volta smossi i ricordi, la curiosità torna a galla.