Gabriele D’Annunzio – Stati d’Animo
Il rimpianto è il vano pascolo di uno spirito disoccupato. Bisogna soprattutto evitare il rimpianto occupando sempre lo spirito con nuove sensazioni e con nuove immaginazioni.
Il rimpianto è il vano pascolo di uno spirito disoccupato. Bisogna soprattutto evitare il rimpianto occupando sempre lo spirito con nuove sensazioni e con nuove immaginazioni.
Provi a fartene una ragione, perché devi andare avanti e tu sai quanta fatica ti costa. Perché è una ferita che brucia ed il dolore tarderà ad andare via. Perché vorresti chi ti accarezzasse il cuore e non chi con un gesto ti ha riportato ai brutti ricordi. Vorresti essere stretta nell’abbraccio di chi continua a credere alla sincerità del tuo cuore sa asciugare le tue lacrime. Il tuo è un cuore testardo ma sensibile, sa che la tempesta passerà e ritornerà il sole e cercherà di non provare nessun rancore.
A volte persino i mostri del passato sono più vicini di tante persone che ci siedono accanto e nemmeno si accorgono del nostro stato d’animo.
Quando il sole mi brilla negli occhi, tu riesci sempre a rubarmi la luce e non so come fai. Mi regali tristezza come fosse il migliore dei doni che potessi farmi, la tua rabbia è come cemento colato sulla tua anima, la tua innata solitudine come catrame che ti tarpa le ali, impedendoti di aprirle e compiere il tuo volo.
Sono stanca di dare. Dare consigli, dare attenzione, dare perdono, dare amore, dare tempo: ora voglio avere quello che mi spetta, perché lo merito.
La solitudine crea persone d’ingegno o idioti.
Preferisco le cose dette in faccia che le mezze parole (pugnalate) sussurrate dietro la schiena!