Raffaele Direnzo – Stati d’Animo
È con l’intensità dei pensieri che renderemo grandi le nostre passioni.
È con l’intensità dei pensieri che renderemo grandi le nostre passioni.
Lascio i miei pensieri in balia del tempo,dell’eco del passato, dei ricordi sbiaditi.Dell’emozioni vissute, delle amarezze passate,degli entusiasmi smorzati dalla realtà.Sono solo bisbigli, i pensieri.Solo bisbigli nel silenzio.
C’è un posto per tutti quanti, dove i pensieri cessano di affollare la mente, lì, dove le parole non hanno ragione di essere pronunciate. Quel posto dove i dubbi trovano le risposte alla loro inutilità. Ci si può perdere in un eterno silenzio, senza nemmeno provarci, dimenticandosi della propria esistenza, immergendosi nell’aria come un camaleonte. Perché a volte viaggiare sospesi aiuta a camminare meglio quando si torna a terra. Quel posto appartiene a noi è a nessun altro, perché nulla, assolutamente nulla è inspiegabile come la complessità di ciò che possiamo provare.
Quando è il vuoto che irrompe dentro te… Puoi provare a non ascoltarlo e ad ignorare le lacrime che a fatica cacci indietro. Puoi sorridere asciugandole, ma l’amaro sulle labbra lo senti comunque. Quando credi che sei invisibile e mai “Abbastanza” alzi una barriera che in pochi riusciranno a penetrare. Sarai tu stesso a renderla più spessa ogni volta che qualcuno si avvicina. La paura che sia troppo sottile e che quel coltello chiamato “Delusione” possa ancora ferirti fa di te una persona quasi incomprensibile e apparentemente “Fredda & Insensibile”!
Le persone fragili e insicure le riconosci subito, al primo sguardo. Quelle che si perdono guardando fuori dal finestrino. Da come si attorcigliano i capelli nei momenti di nervoso oppure per l’imbarazzo. Quelle come me le riconosci da come abbassano lo sguardo per sorridere.
Ciò che non è alla portata degli occhi lo si può raggiungere chiudendoli, perché l’immaginazione ha costante fame di buio. Ed io, immaginando, ho viaggiato, amato, costruito e delle volte persino vissuto.
Diventano echi e si depositano sulle pareti dell’anima le parole pronunciate che mai son divenute fatti.