Silvia Nelli – Stati d’Animo
Ci piace essere il pensiero più dolce della persona che amiamo. Ci piacciono quelle piccole attenzioni e quei piccoli gesti che ci cambiano l’umore e ci fanno sentire importanti. A volte basta davvero poco.
Ci piace essere il pensiero più dolce della persona che amiamo. Ci piacciono quelle piccole attenzioni e quei piccoli gesti che ci cambiano l’umore e ci fanno sentire importanti. A volte basta davvero poco.
Sentirsi ribelli. Sentirsi liberi. Cos’altro può volere e desiderare un uomo dalla vita? L’essere sempre se stessi si paga, ma è un prezzo che sono disposto a pagare per sentirmi in pace con la mia anima. Alla fine io sono semplicemente Istinto.
A volte ci specchiamo dentro una canzone e lo facciamo con un leggero sorriso sulle labbra e gli occhi inumiditi di emozione. È strano come a volte alcune parole scritte da una persona che nemmeno conosciamo possano appartenerci terribilmente. Sentire quella musica e sentire cuore e mente che non seguono più una logica. È un po come quando ci innamoriamo, quando vediamo la persona che ci piace, quando ci sfiora. Ecco… l’emozione prende il sopravvento e supera la ragione. Spesso è questo che succede quando una canzone ci rovescia l’anima.
Anche il più rude, chi ostenta sicurezza e presunzione, necessita di tanto in tanto di una pacca sulla spalla, di qualcuno che ti dica che va tutto bene. Checché se ne dica, nessuno è sentimentalmente autosufficiente.
Osservi le cose semplici che nella vita ci sono e resti attratto per la loro semplicità.
Essere troppo buoni e troppo comprensivi non sempre aiuta, sapete? Forse a volte una certa dose di menefreghismo e durezza non farebbe male. Purtroppo per chi come me nasce comprensivo e paziente non sarà mai ciò che non è. Può solo imparare a limitare la sua pazienza, comprensione e tolleranza. Puoi solo imparare a non dare troppe possibilità a chi non ha saputo far altro che ferirti, fregandosene delle possibilità che per bene, per amore o per stima gli avevi concesso.
Perdere il sostegno della propria coscienza, significa smarrirsi senza avere la possibilità di ritrovarsi.