Antonio Cuomo – Stati d’Animo
La tristezza piange nell’anima, il dolore del cuore.
La tristezza piange nell’anima, il dolore del cuore.
Siamo come fiori, abbiamo bisogno di cure, di una mano che ci accarezzi, di un abbraccio che ci scaldi, di una voce che ci guidi, quando fragili ci perdiamo. Siamo come fiori, ci apriamo e guardiamo ogni giorno, lo spettacolo che ci riserva la vita, permettiamo a chi si avvicina di respirare, il profumo della nostra anima, fieri di poter donare anche solo per un attimo un emozione, da conservare nel cuore.
Scegliete le strade dell’amicizia. Scegliete le strade della chiarezza. Scegliete le strade dell’amore della sincerità. Praticate la semplicità, ma senza semplificate i problemi. Fate luce nelle vostre giornate, ma senza pretendere di fare faville. Unite la gente attorno a voi, presentateci il vostro stile di vita, trasportateli all’amore, senza la frenesia di altri fini effimeri. Amate la vostra Amica/o, il vostro amico non per inseguirne la gloria, ma perché essa/o si senta onorata/o e accettata/o da voi. È il tempo, l’ambiente in cui ci giochiamo la nostra identità. Quello trascorso in strada, al bar, a scuola in ogni posto. E se vi dicono che afferrate solo l’aria, che non siete concreti, pazzi o stupidi, prendetelo come un complimento! Non temete mai la vita è un regalo meraviglioso, non osate fare riduzione ai vostri sogni. Non praticate sconti ai vostri sani ideali. Se dentro vi canta un grande amore per la vita, per il mondo lasciatelo innalzare, donateli ali per volare, portate esso un cielo infinito, un paradiso azzurro sgombro di nuvole, lontano dalle tempeste. Dio Vi Ama siete i suoi angeli terreni è non esiste problema che non abbia soluzione e ricorda togliersi la vita è arrendersi, buttare la spugna. Mai. Siete i guerrieri impavidi della vostra esistenza, combattete e siate i trionfatori della battaglia più importante. Esistere, esserci!
Molti dicono di rimpiangere il tempo perso con alcune persone, ma se quando lo facevi stavi bene non è mai perso, perché sicuramente hai guadagnato attimi di felicità.
Il caldo torrido imperversa senza pietà. L’estate è nel pieno del suo vigore, e per chi non è al mare ad ascoltare lo sciabordio delle onde, c’è un canto che accompagna le calde e afose giornate estive: è il canto delle cicale, una precisa colonna sonora, il tormentone della hit parade della natura che accompagna i mesi estivi. Anche ascoltare il loro canto è Estate.
Tu sei il mare, dove il mio fiume aspira arrivare. Desidera giungere a te per dare gusto alle sue acque insipide, sogna in ogni suo andare abbracciare il tuo mare, essere parte di quella vastità, riversarsi nelle tue profondità per essere un tutt’uno con quella tua meravigliosa infinità.
Mi hanno fatto a pezzi, ma purtroppo per chi ci ha provato sono sempre riuscita a ritrovare tutti i miei pezzi per ricomporli in una me più forte e decisa di prima.