Giuliana Zarantonello – Stati d’Animo
E mi parlo. Mi racconto di me. Ironicamente.
E mi parlo. Mi racconto di me. Ironicamente.
Facciamo il gioco dei sinonimi e dei contrari. Dammi un sinonimo di “ti amo” ed un contrario di “ti odio”. Poi mi dico che sogno tra le stelle e muoio tra le pietre e così non cerco più né sinonimi né contrari e resto senza parole, senza pensieri. E se tutti si aspettano colpi bassi, li tranquillizzo, perché al massimo faccio solo qualche colpo di testa e poi me ne pento. Voglio pace e non guerra, ma far capire che sono un umano tra gli umani sembra bestemmia a molti. Gli altri possono e devono, io non posso e non devo. Sono già di spalle e mi lascio la strada dietro, contromano e contro cuore. Voglio che gli altri siano felici quanto il mare, io scelgo di fare una passeggiata tra le ortiche.
Rumore ardenteLo sguardo assordanteVoce taciuta.
Le emozioni sono rare perché esistono.
No, una lacrima non è debolezza è forza di animo è umanità sensibilità che parte dal cuore e gli occhi piangono emozioni, dolori, delusioni, a volte anche gioie.
La sofferenza è una specie di bisogno dell’organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo.
L’aura si colora e il cuore guardandola sorride scrollandosi la polvere di antiche esperienze. Gli occhi poi sono umidi di un mare di emozioni e i sensi sentono solo il tuo profumo. È una luce che ti accompagna e ti solleva in una sorta di volo infinito lasciando gocce di cuore che ti insegnano il cammino per raggiungermi.