Antonio Cuomo – Stati d’Animo
Mi piaceva quel poco che rendeva grande il niente.
Mi piaceva quel poco che rendeva grande il niente.
La gelosia è come il fuoco: può accorciare le corna, ma le fa puzzare.
Decisamente fatta a modo mio. Piena di paure e di insicurezze. Testarda quando serve e docile con chi merita. Ma non mi abbasso alla convenienza. Niente mi può comprare.
Dinanzi all’amore il dolore finisce per incrociare le braccia.
Non siamo noi surrogato di esistenza, noi siamo pura sostanza, apparteniamo alla più bella realtà, la vita. Consumiamo questo momento, viviamo appieno questo dono e se la tristezza insinua la nostra mente, non chiudiamo la nostra anima in celle vuote, prive di senso, anzi guardiamo indietro c’è chi sta peggio, andiamo incontro alle loro sofferenze, aiutiamo chi procede piano, anche se non possiamo dar niente il fatto di esserci è già tanto. Un cuore è prezioso quando il suo dono è l’amore!
Ed io dovrei cambiare e snaturarmi, adattandomi, adeguandomi a cosa? A chi? Non vedo grandi modelli cui ispirarmi! La maggior parte sono passati a miglior vita e qui mi rimangono solo un paio di rappresentanti!
L’uomo tende alla perfezione, ma è irrimediabilmente affascinato e attratto dall’errore.