Andrea De Candia – Stati d’Animo
Di giorno, quando sono sveglio, i miei occhi vedono; di notte, barricati nelle palpebre, pensano.
Di giorno, quando sono sveglio, i miei occhi vedono; di notte, barricati nelle palpebre, pensano.
L’unica cosa che mi preoccupa è di non aver alcuna preoccupazione.
Se scrivo mi sento nel mio ambiente naturale, se parlo no. Non è che sia timido, è che spesso le parole restano prigioniere degli occhi in cui annego.
Non c’è niente di peggio che esser stati felici una volta nella vita. Da quel momento in poi tutto il resto ti rende infelice, anche le cose più insignificanti.
Quante volte ho guardato dentro le persone senza fermarmi mai all’apparenza. Quante cose strane, diverse e lontane da me. Altre invece familiari e vicine. Poi fa strano vedere come una persona possa “Autodistruggersi” nel cercare di distruggere qualcun altro. Amate la vita e principalmente voi stessi. Perché l’odio verso gli altri è principalmente odio verso se stessi e verso un Fallimento personale che non si vuole ammettere. La rabbia porta autodistruzione. Il sorriso porta amore e ad essere amati.
La “resistenza” comporta “sofferenza”, la “sofferenza” è la nostra scelta di “resistere”, la “costanza” comporta “dolore” e il “dolore” è la nostra scelta di essere “costanti” nulla può cambiare se non prendiamo consapevolezza che la resistenza, la sofferenza, il dolore e la costanza estrema sono solo illusioni mentali.
I veri arcobaleni sono sempre più difficili da vedere, figuriamoci da riconoscere! Pura utopia.