Rita Marianna Monterosa – Stati d’Animo
Parla la notte buia, solitaria e silenziosa cerca il suo alito nelle radici profonde dell’anima.
Parla la notte buia, solitaria e silenziosa cerca il suo alito nelle radici profonde dell’anima.
La solitudine, quando nasce da una scelta, è piacevole. Se, invece, si subisce, affligge ed emargina!
Mi manchi non come manca qualcosa che si può fare a meno, mi manchi come se a mancare fosse una parte vitale di me, come il respiro che mi viene meno, ed io sospiro come quasi annegato nell’oceano della solitudine. Mi manchi e non sei la mia dolce metà, sei la metà di me più dolorosa, più inquietante, sei la parte di me più misteriosa, ma anche la più desiderata, ecco perché quando sei via, quando non ci sei, non mi manchi solo tu, mi manca quella parte di me più importante, l’amore, la vita.
I sentimenti sono come semi necessitano di terreni fertili per crescere e fruttare! Non tutti i cuori hanno queste proprietà, sono impossibilitati a dar frutto!
Non so cosa significhi vincere perché ho sempre perso. Perso le partite, perso le persone, perso la pazienza e perso la speranza. Ma ogni volta che ho perso ho sempre trovato qualcosa di bello e se questa è la conseguenza del perdere, allora perderei mille altre volte.
C’è un posto per tutti quanti, dove i pensieri cessano di affollare la mente, lì, dove le parole non hanno ragione di essere pronunciate. Quel posto dove i dubbi trovano le risposte alla loro inutilità. Ci si può perdere in un eterno silenzio, senza nemmeno provarci, dimenticandosi della propria esistenza, immergendosi nell’aria come un camaleonte. Perché a volte viaggiare sospesi aiuta a camminare meglio quando si torna a terra. Quel posto appartiene a noi è a nessun altro, perché nulla, assolutamente nulla è inspiegabile come la complessità di ciò che possiamo provare.
Non sono un pessimista. Accorgersi del male dove esiste, a mio parere, è una forma di ottimismo.