Roberto Rossellini – Stati d’Animo
Non sono un pessimista. Accorgersi del male dove esiste, a mio parere, è una forma di ottimismo.
Non sono un pessimista. Accorgersi del male dove esiste, a mio parere, è una forma di ottimismo.
In questi momenti tornano alla mente e al cuore i soliti pensieri e sentimenti di sempre, quelli che sembran sopiti o addirittura (a volte) dimenticati tornano in modo prepotente e irruente nella mia mente e nel mio cuore per tormentarmi e farmi porre le solite domande a cui non riesco mai a trovare una risposta certa ma forse semplicemente una risposta certa non esiste e tutto questo è solo una sorta di labirinto dove ti trovi a passare più e più volte nello stesso identico luogo e non riesci mai a intravedere una strada alternativa.
La depressione bussa sempre alla porta prima d’entrare, l’importante è non aprirle.
I dolori hanno sempre un effetto negativo e cambiano i nostri pensieri, vero, ma se ci facciamo “guidare” da essi perdiamo la fiducia nel futuro e otteniamo solo tristezza e malinconia. Ma se reagiamo, ricominciamo e torniamo a sperare, ad accogliere l’Amore vero, che nasce puro, mette radici e sboccia poi come un bel fiore che non teme le piogge ed è sempre proteso verso il sole.
Non saprei se sia più dannosa, l’aria che respiriamo o il cibo che mangiamo.
Elemosina e compassione sono doni non graditi alla dignità.
Il nostalgico ha imparato a svoltare l’angolo. Si vivrà di ombre e sagome riflesse a terra e la condanna più crudele sarà quella di dover guardare sempre in basso.