Antonio Curnetta – Stati d’Animo
La sera comincio a sognare ad occhi aperti, immaginando cose che probabilmente non accadranno mai, ma per addormentarmi ho bisogno di raccontarmi le favole.
La sera comincio a sognare ad occhi aperti, immaginando cose che probabilmente non accadranno mai, ma per addormentarmi ho bisogno di raccontarmi le favole.
La notte è l’intima pausa fra un tramonto e un’alba.
L’importante è che qualcosa importi.
Felice di essere la persona che sono. Navigo nei difetti, galleggio sui miei pregi. Sono vera, ricca di sfaccettature come molti di voi. Essere perfetti è impossibile, ma riconoscere i propri limiti e i propri difetti è un grandissimo segno di intelligenza. Non conta se piaci o non piaci. Tanto anche tu sceglierai di dare credito e tempo solo a chi ti piace.
Le troppe delusioni d’amore mi hanno insegnato che devo stare con i piedi per terra.
Sono stanca di stare a giustificare e capire gli altri, i loro comportamenti e quello che dicono e fanno. Qualunque cosa si faccia non va mai bene e io sono stufa di starmi zitta soprattutto ora che sto imparando a volermi bene, non riesco più ad abbozzare un sorriso e fare finta di niente! Mi rendo conto che sono una persona al limite della sopportazione, forse troppo impulsiva ma non ho più intenzione di giustificare gli altri soprattutto quelli che “lo dicono per il tuo bene”.
Quello che non sono non lo diventerò mai. Spero almeno di riuscire a diventare quello che sono.