Vanessa Murano – Stati d’Animo
A volte quel che più necessita non sono le parole ma un caldo e rassicurante abbraccio.
A volte quel che più necessita non sono le parole ma un caldo e rassicurante abbraccio.
Io non so chi sono ma ho paura a scoprirlo.
Grazie per la neve che sta scendendo. Mi è sempre piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale. Tempestiva. Porta pulizia. Porta bianco. Costringe all’attenzione. Ai tempi lunghi. Lima rumori e colori. Lima le bave dei sensi. Ce n’è bisogno. Ancora per un po’.
Non sono gli scuri colori del’acqua ad annunciare la concavità, più fonda del mare né l’esteso rumore del’onda, che la rena più forte divora non è un timido raggio di sole, che fa sbocciare le viole né la parola più cara, rivela ciò che fa battere, il cuore è la bellezza che si cela, dietro quel dialogare banale, che colorando l’istante rivela l’inatteso pensare.
Il mondo è in continuo movimento, ma non gira proprio intorno a nessuno di noi. Tutti quanti ci poniamo sempre le stesse domande, affrontiamo delle sfide, sentiamo le solite paure e ci arrangiamo a convivere con le nostre frustrazioni e con i nostri dolori, e questo non è facile per nessuno.
Purtroppo chi inganna se stesso finisce spesso per convincere gli altri della propria verità e insieme finiscono per vedere, in una stessa goccia, un oceano che non c’è.
Ti credevo diverso. Ti credevo sensibile, affabile ti credevo unico, ti credevo diverso dagli altri, ma ho capito che sei diverso da come ti credevo io.