Fabio Privitera – Stati d’Animo
Non si può scrivere la perfezione di un’emozione, solo sentirla.
Non si può scrivere la perfezione di un’emozione, solo sentirla.
In ogni grande comico, c’è un’anima triste…
Non saprei dirvi la mia età, perché non mi sento gli anni addosso, ma solo una continua giovinezza dell’anima.
Vivo la vita con la convinzione che domani potrà essere migliore di oggi. Vivo con la consapevolezza di aver sbagliato tante volte, di aver ferito… solo perché semplicemente non sono perfetta, sono l’imperfezione allo stato puro. Ma; “vivo per migliorare e imparare a vivere davvero” questo è il mio obbiettivo.
Ricaccio indietro le lacrime, non posso e non voglio essere fragile. Io devo darti quella sicurezza che ti manca, la certezza che non hai, il sostegno di cui hai bisogno. Io devo essere presenza e costanza, un punto fermo nel tuo universo in movimento, il tuo punto d’appoggio quando pensi che stai andando giù. Mi sento come un cerbiatto impaurito, ma devo farmi roccia… per te.
Ho costruito me stesso a prescindere da quello che era costruito intorno a me.
Qualcuno, in questi quaranta anni di esistenza, mi ha rinfacciato la mia riservatezza, come se fosse una colpa anziché l’ingenuo tentativo di custodire un bene prezioso e proteggerlo dallo schifo che impera là fuori. Da sempre, alle pubbliche dimostrazioni ad effetto, preferisco le esclusive dimostrazioni d’affetto. Ché i fuochi d’artificio accendono una vasta porzione di cielo, ma il lume di una candela mi basta se illumina gli occhi di chi amo.