Fabio Privitera – Stati d’Animo
Non si può scrivere la perfezione di un’emozione, solo sentirla.
Non si può scrivere la perfezione di un’emozione, solo sentirla.
Tieniti i sorrisi nascosti e gli occhi lucidi guardandoti, tieniti le urla e le parole dette per ferirti e ferirmi, tieniti i silenzi e l’orgoglio che ti stanno distruggendo, tieniti le battute sceme per farti sorridere e i discorsi complicati che non finiremo mai, tieniti ogni giorni giorno della mia vita passato a crederti, tieniti tutto, tutto, e lasciami andare.
Siano come sono, o non siano affatto.
Alcuni sono in pace con sé stessi, altri no. Dipende dalle persone che frequentano.
Ho il cuore stropicciato, ci vorrebbe una stiratura divina.
Se mi fosse chiesto: “chi sei?” Allora ecco la mia risposta! “Io non so chi sono e per quale motivo mi trovo in mezzo a voi. La mia età non ha tempo, spesso mi sento un centenario altre volte un fanciullo. Quelli che mi conoscono profondamente bramano la mia compagnia, mi vogliono bene, quelli che non mi conoscono e mi giudicano colpiscono il vento con le loro parole. Di questi ultimi, io non li giudico, la mia stima e il mio amore vale anche per loro, perché io non sono come gli altri”.
Vivo di attimi vissuti incisi nell’anima e fotografati nella mente.