Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
La sera quando il silenzio è più intenso, diventa più difficile sopportare il tormento della tua distanza!
La sera quando il silenzio è più intenso, diventa più difficile sopportare il tormento della tua distanza!
Mi stancano persino i puzzle da cento pezzi, figurati se ho voglia di ricomporre il mio cuore.
E poi ti accorgi che: hai amato chi non ti amava, hai voluto bene a qualcuno che invece non ne voleva a te, che hai dato tanto senza ricevere nulla, e che hai pianto per qualcosa per cui nn valeva la pena piangere.
Frugherò nelle tasche dell’anima mia, frugherò nei profondi abissi, fino a quando non ritroverò quella felicità perduta.
Le emozioni cristallizzate tolgono spazio e respiro.
Così bramo che si sfaldi quel laccio che lega il mio cuore alla ragione, e si frantumi il raziocinio, che mura i miei occhi. Allora libera sarebbe la mia anima di spaziare nei labirinti dei tuoi pensieri, accamparmi negli infiniti spazi delle tue emozioni e lì assediare l’accampamento del tuo amore, desiderio irrefrenabile di conquista dell’anima.
In sospensione, ad inseguire l’ansia del lancio cieco di una moneta senza né testa né croce.