Lucia Griffo – Stati d’Animo
Le emozioni sono rare perché esistono.
Le emozioni sono rare perché esistono.
Nella mia vita ho incontrato molte persone che subito a vista sottovalutano la tua intelligenza, e poi esagerano ancora di più nel momento in cui tu fai finta di non capire. E spesso mi metto a ringraziare queste persone idiote per avermi aiutato a capire meglio l’umanità e i suoi difetti.
Amo sentire la forza della passione prenderci la mente e l’amore sconvolgerci l’anima.
I tuoi occhi sono persi nel vuoto, il tuo cuore grida, rabbia e doloretu sei una delle tante, troppe, che tenta di fuggire da quello,che non è un brutto sogno, ma una terribile realtà,un’altalena di illusioni, tormenti, violenze, tradimenti,di chi diceva d’amarti.Forse stai sperando in un raggio di luce, che possa scaldarti il cuore,anno calpestato i tuoi sogni di donna, non lasciare che calpestino,anche il tuo orgoglio.Ribellati non restare passiva a soffrire, per un non, essere umano,fai in modo che non possa nuocerti più, non pensare di essere capitatadalla parte sbagliata, chiedi aiuto, troverai chi potrà aiutarti ad uscirne.Poi troverai un compagno, che saprà donarti tutto l’amore che hai sempre desiderato,anche se non potrai dimenticare, il passato ti sembrerà come una foto sbiadita,con lui potrai tornare a vivere, ricorda tu non sei la causa.Combatti la giusta battaglia, troverai tanti amici pronti a combattere con tè.
Sai a volte ho paura, ho paura di sbagliare, ho paura di provare quel sentimento chiamato amore, ho paura di illudermi di qualcosa che poi in realtà non esiste, ho paura di non saperti amare come meriti tu. Ma la paura mia più grande è quella di perdere te e sapere che un giorno tu, ti dimenticherai di me.
Non ci vuole molto a farmi felice, ma basta pochissimo per deludermi e dopo non sarò più la stessa.
Barcollerò sempre, ma non mollerò mai! Inciamperò, ma con tutta la mia volontà, “mi rialzerò”. Lo faccio sempre. Lo faccio per i miei figli, per chi amo, e per chi mi ama. Non mollerò mai! Terrò sempre alta e accesa quella luce di nome “speranza”. Perché posso, perché voglio, perché devo.