Domenica Borghese – Stati d’Animo
Ogni volta che qualcuno mi interpreta, mi uccide; e poi mi fa resuscitare nella sua personale comprensione di me.
Ogni volta che qualcuno mi interpreta, mi uccide; e poi mi fa resuscitare nella sua personale comprensione di me.
La solitudine è quel vortice spettrale che diventa multiforme laddove il respiro non si è sentito da solo.
Non c’è bisogno di essere una stanza per sentirsi infestati dai fantasmi, non c’è bisogno di essere una casa. La mente ha corridoi molto più vasti di uno spazio materiale ed è assai più sicuro un incontro a mezzanotte con un fantasma esterno piuttosto che incontrare disarmati il proprio io in un posto desolato.
A volte c’è più presenza in un’assenza, perché occupa tutta la mente e la vedi ovunque.
Una delle cose più complicate e umilianti che tu possa fare è riuscire a rassegnarti al fatto di essere passato inosservato nella vita di qualcuno che, invece, in qualche modo, è entrato nella tua.
Ho commesso tanti errori nella mia vita, la maggior parte causati dalla fiducia mal riposta su persone che non meritavano neanche uno sguardo. Errori più o meno gravi, ma sentiti nella mente e nel cuore. Oggi come oggi, quegli errori sono la mia forza. Senza di essi non avrei capito a fondo il valore dei sentimenti più importanti: l’amore e l’amicizia. Lo so, è un controsenso, ma ringrazio chi mi ha lasciato queste cicatrici, guardandole sorrido consapevole di non essere come chi me le ha causate!
Ogni lacrima custodisce gocce di gioia e di dolore sapientemente miscelate, della serie perché il cuore può e l’anima anche.