Manuela Camporaso – Stati d’Animo
La mia penna insegue il tempo e scopre il suo inganno. Una pioggia di lettere nere si riversa sui prati candidi dell’amore, non scriveremo più su fogli ma sulle pagine del mondo.
La mia penna insegue il tempo e scopre il suo inganno. Una pioggia di lettere nere si riversa sui prati candidi dell’amore, non scriveremo più su fogli ma sulle pagine del mondo.
Le carezze sono come i graffi, lasciano il segno.
Preferisco senza dubbio stare in compagnia di me stesso che da solo in mezzo agli altri.
Le cose belle arrivano a chi sa attendere, e ci siamo! Ma è importante che arrivino quando non è già troppo tardi!
Mi sarebbe bastato “un minimo” e non sei stato capace di darmi nemmeno quello.
I sentieri del pensiero sono fatti di mille rivoli che corrono in ogni direzione e non saprai mai se si fermano e contro cosa.
Soffia il vento gelido e il mio sguardo sale verso il cielo come per cercare qualcosa, le nuvole basse corrono e il tempo sembra trascorrere veloce, il freddo mi avvolge e la pioggia fine frusta il mio viso, forse quello che cercavo era un raggio di sole.Gli occhi si chiudono nella speranza che tutto finisca ma non è un sogno, il lamento del vento fa si che la mia mente rimanga presente, apro gli occhi e non è passato che un attimo.Soffia il vento gelido e il mio sguardo è fisso nel vuoto.