Luke Skellig – Stati d’Animo
Sentimi. Come una condanna.
Sentimi. Come una condanna.
È proprio vero che “il Mondo è piccolo” quando non vuoi vedere una persona la incontri dappertutto!
Capita a volte, anche a chi è amato da chi ama, di soffrire per amore, ma per fortuna non invano.
Come cazzo è possibile che a un uomo piaccia essere svegliato alle 6.30 da una sveglia, scivolare fuori dal letto, vestirsi, mangiare a forza, cagare, pisciare, lavarsi i denti e pettinarsi, poi combattere contro il traffico per finire in un posto dove essenzialmente fai un sacco di soldi per qualcun altro e ti viene chiesto di essere grato per l’opportunità di farlo?
Dovrebbero toglierle queste parole, “per sempre” e “mai”, a parer mio. Eliminarle del tutto dal dizionario, vietarne perfino l’uso. Sono quanto di più ingannevole ed illusorio la mente umana abbia potuto concepire. E da un’illusione, si sa, non si esce vivi.
E solo mentre fissavo il vuoto, il tempo mi insegnò che il vuoto non esiste.
Aspettando l’attimo giusto, rischi di perderti un’infinità di indimenticabili, travolgenti, affascinanti, irresistibili, momenti sbagliati.