Sonia Sacco – Stati d’Animo
Ci si adagia su ciò che si conosce, perché niente e nessuno può darci la certezza che con il passare del tempo il “divano” cambiato sia confortevole e comodo come quello buttato.
Ci si adagia su ciò che si conosce, perché niente e nessuno può darci la certezza che con il passare del tempo il “divano” cambiato sia confortevole e comodo come quello buttato.
Tutti noi, abbiamo pensato, almeno una volta nella vita, di andare a vivere su un isola deserta, per scoprire poi, che quell’isola, era dentro di noi.
Adoro il vento di primavera che spettina i capelli, solleva le gonne, e muove i steli dei fiori.
Qualcuno ha cosparso olio e sale sulle mie ferite perché io non potessi richiuderle… ma io piangendo di felicità ho lavato via olio e sale dalle mie ferite!
Pensieri stabili come prigioni dalle quali evadere, nelle quali l’ora d’aria ti toglie l’aria. Non v’è via di fuga da un’ossessione se non la sua sublimazione.
Partorire parole non è doloroso, lo è essere fraintesi, non creduti, ignorati.
Stanca! Stanca di ascoltare le persone, di capire, di dare spiegazioni. Stanca di essere il passatempo e lo sfogo delle persone e non trovare mai qualcuno che sia il “mio” sfogo. Stanca di rincorrere una vita che va per cazzi suoi e non gira mai come dovrebbe. Una vita che non mi regala mai un cazzo niente ma solodelusioni e prese per il culo!