Isabel De Santis – Stati d’Animo
Non ho parole. Ho tremori di sangue intinti d’inchiostro. Nero.
Non ho parole. Ho tremori di sangue intinti d’inchiostro. Nero.
È vero che bisogna essere ottimisti e vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Che necessita avere sempre la forza di ricominciare. Che le lacrime insegnano e che non si deve mai perdere la speranza, che dovrà essere quella che muore per ultima. Penso che ci siano dolori e, dolori, da alcuni non se ne esce più!
Sono imperfetto, lo so, ma giuro che mi impegno tanto per esserlo.
Il brivido è un istinto vitale, serve a scrollarti di dosso il freddo, la paura, la realtà.
Qui, sospesa in un luogo immaginario tra ombra e luce, dove la luna incontra il sole, immersa nella penombra ovattata dell’aurora, raccolgo e osservo nelle mie mani ciò che è stato, in attesa di tutto quello che sarà, consapevole che solo il tempo, con le sue operose e sapienti mani, porterà nuova luce nelle pieghe oscure e indecifrabili di questa vita mia.
Ci sono periodi della vita che sono come temporali. Possiamo tentare di resistere, combattere, ribellarci. Ma alla fine la soluzione più sensata è aspettare che passino.
Ho smesso di cercare, ora preferisco quei gesti fatti di getto, di cuore senza un motivo apparente ma fatti con spontaneità non per dovere ma per piacere.