Michelle Cuoreribelle – Stati d’Animo
Ormai non me la prendo più, tanto ho imparato che le risposte arrivano anche senza cercarle e le rivincite senza giocare, quindi aspetto in silenzio, avrò quello che merito: giustizia.
Ormai non me la prendo più, tanto ho imparato che le risposte arrivano anche senza cercarle e le rivincite senza giocare, quindi aspetto in silenzio, avrò quello che merito: giustizia.
Alle volte, sempre, talmente è grande la malinconia e la tristezza che traspare dalle parole che si grida in silenzio e si continua a sorridere.
Ti ho perso nella strada che mi conduceva al domani. Ti ho ritrovato in una piccola traversa improvvisa del mio cammino. Ti ho assaporato di nuovo e ho capito finalmente la grandezza del tuo valore. Ora ti porto con me, dentro me e sei una delle prime cose che proteggo. Ben tornata serenità!
Amo stare sola, perché è più interessante il silenzio che le inutile parole di chi parla, parla ma alla fine dice sempre la stessa cosa: niente.
Preferisco un intelligente silenzio a tante stupide parole. Preferisco un’indifferenza utile ad un’attenzione inutile. Preferisco guardare oltre il “Niente” per non rischiare di perdere nemmeno un secondo di ciò che veramente “vale”!
Ti lego così forte al dito che tutte le altre diventano nere. Stringo aria in assenza di pelle. Cianosi emozionale sull’anossia dei respiri passati.
Il guaio delle persone insignificanti è che sanno dare significato alla loro vita solo riempendola con i cavoli degli altri.