Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Non c’è nulla di più crudele che guardare qualcosa che ti fa male, e far finta di sorridere.
Non c’è nulla di più crudele che guardare qualcosa che ti fa male, e far finta di sorridere.
Nel binomio amore – dolore, dove circostanze della passione ci dividono, una tangibile affinità continua a mantenerli uniti come in un tango di riavvicinamenti e apparenti distacchi, orchestrati da malinconia e riflessioni dei rispettivi sentimenti.
Spesso non bastano le parole per poter esprimere tutto ciò che abbiamo dentro, perché non siamo fatti di parole ma di sensi e ne servono più di uno per dare alle cose il giusto senso, sfiorare, odorare, guardare, gustare, c’è un senso per ogni cosa che ha per noi senso.
I pensieri che muoiono nella nostra mente, spesso sono quelli che ci avrebbero cambiato la vita.
È il dolore e la capacità di sopportarlo che fa di noi anime speciali.
Ho pensato molte volte alle parole da dire, ai discorsi da comporre e poi le parole che ho detto erano tutte, tranne quelle pensate.
“Ti trovo ingrassato”. “Lo so, è da una vita che mi nutro di ipercaloriche illusioni”.