Dominga Pandolfo – Stati d’Animo
Adesso so che non sono il “centro dell’universo” e che ogni essere umano conta quanto me o più di me.
Adesso so che non sono il “centro dell’universo” e che ogni essere umano conta quanto me o più di me.
Immenso è il mare in cui perdi lo sguardo fino all’orizzonte, immenso è il cielo notturno stellato che a furia di fissarlo non lo vedi più, immensa è la prateria il cui verde aumenta all’infinito la tua fantasia, immenso sei tu amore mio che riesci a farti amare ogni giorno di più.
Le cose che ti fanno bene e quelle che ti fanno del male non le dimentichi. Tu sei in entrambe.
Siamo fatti di rose e di spine.
Io non bevo più le dolci parole, non mi lusingano i complimenti. Non mi sciolgo come neve al sole per poemi virtuali, sono realistica. Le parole non mi fregano, ma i fatti mi attraggano.
Il dolce non è tale, se non hai assaggiato prima l’amaro, amico mio.
Non so, forse sono io ad essere sbagliata, ma non so più dopo mille batoste e delusioni a riuscire a perdonare. Forse può essere sbagliato si, ma a chi ti fa del male ripetutamente e in modo gratuito io non so concedere perdono.