Alex Pramix – Stati d’Animo
Quante volte mi sono sentito come un albero in pieno inverno: spogliato di tutto ma ben saldo nelle mie radici.
Quante volte mi sono sentito come un albero in pieno inverno: spogliato di tutto ma ben saldo nelle mie radici.
Talvolta alcune Solitudini sanno essere così crudeli, da far desiderare di non essere mai nati…
Molte volte sono una persona difficile, complicata, alzo un muro di fronte a chi non sa ascoltarmi. E giudica il prossimo. È vero. Quindi rimango in silenzio mentre la brina leggera della malinconia mi avvolge e mi fa compagnia. Ma so anche alzare la testa, sorridere e spazzare via quel muro erto; felice di essere capita. So stare al passo con il mondo, ho acquistato consapevolezze e responsabilità ma ci sono cose che non so accettare “l’ipocrisia, la falsità e l’egoismo” di questa esistenza.
Accogli il tuo buio sempre, il tuo male, il tuo dolore. Lasciali entrare come alba che vedrà il suo tramonto, come tutto ciò che naturalmente accade e che poi, inevitabilmente, passa. Abbandonati alla vita. Dopo un po’ sentirai uno spazio di tranquillità: quello sarà il tuo affacciarti sull’eterno.
È proprio quando non senti più niente che allora hai risolto tutto.
Ho pensieri che bramano libertà: a volte evadono dalla galera della razionalità.
Come fanno due persone che si sono amate per davvero, tanto anche e si sono sempre volute dal primo momento dal primo sguardo buttare tutto al diavolo incontrarsi per strada far finta che i loro cuori non camminino ancora per mano non rincorrersi per continuare a tenersi?