Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Stati d’Animo
A volte l’uomo è straordinariamente, appassionatamente innamorato della sofferenza.
A volte l’uomo è straordinariamente, appassionatamente innamorato della sofferenza.
Il silenzio era una strada, una via per tornare a me stesso. Io ero silenzio. Il mio respiro, il battito del mio cuore divennero silenzio. La mia nudità interiore era il mio segreto.
Era l’unica cosa che fino ad allora mi aveva conferito una valida ragione per andare avanti, per continuare a rialzarmi. Era la mia forza, la mia ninfa vitale. E invece lei ora era lì, con Lui, e cantava come un angelo.
Passiamo per molti cuori senza fermarci mai.
Fanno male le incomprensioniancora di piùquando ci rinchiudiamo nei nostri castelli di rabbiae rimangono tali…Basterebbe così poco per chiariresolo un attimoper farsi spiegare…e poterle scioglierecome neve al sole.
Non credo a ciò che dici.Mi fido di ciò che non dici perché in quei silenzi si nasconde la verità.
Non vorrei tornare indietro per nulla al mondo, ora sto bene, ora ho chiaro ciò che mi ha fatto male, ora ho chiaro cosa non voglio fare e diventare! Non importa cosa tu pensi, se sto indietro con i tempi, io non credo che la vita sia uno schema prestabilito con tappe e percorsi da fare entro dei termini ma sia solo da vivere!