Pablo Neruda – Stati d’Animo
Chi sono quelli che soffrono?Non lo so, ma sono i miei.
Chi sono quelli che soffrono?Non lo so, ma sono i miei.
I segreti non sono mai isolati, e, dentro di noi, molti di loro ci ammaliano, ci mutano.
A qualcuno trasmettiamo pace. Ad altri, turbamento. Però siamo sempre noi. Come il mare, a volte sereno altre volte turbolento. In fondo tutti siamo un po angeli, un po demoni. La differenza sta negli occhi e nel cuore di chi ci osserva.
Ho pensato molte volte alle parole da dire, ai discorsi da comporre e poi le parole che ho detto erano tutte, tranne quelle pensate.
La vera neve non si scioglie, il vero fuoco arde sempre.
Non siamo le storie che abbiamo sentito. Siamo individui a se, con capacità d’intraprendere altri sentieri. Ci creiamo noi le nostre storie, perché non siamo favole che abbiamo ascoltato, ma siamo (emozioni e sentimenti) che abbiamo “donato”.
La felicità è davanti ai nostri occhi, la sofferenza ci insegna a distinguerla.