Anna Cosentino – Stati d’Animo
Ti credevo diverso. Ti credevo sensibile, affabile ti credevo unico, ti credevo diverso dagli altri, ma ho capito che sei diverso da come ti credevo io.
Ti credevo diverso. Ti credevo sensibile, affabile ti credevo unico, ti credevo diverso dagli altri, ma ho capito che sei diverso da come ti credevo io.
Folle non è colui che ha perso la ragione, ma colui che ha perso tutto, tranne la ragione.
Niente più m’immalinconisce dei bambini che crescono e m’intristisce di quelli che soffrono.
La nostra forza matura dalla debolezza.
Il pregiudizio è un vagabondo senza mezzi visibili di sostentamento.
La paura è il primo nemico naturale che l’uomo deve superare lungo la strada verso la conoscenza.
La fede si può definire un’illogica fiducia nel verificarsi dell’improbabile.