Anna Cosentino – Stati d’Animo
Ti credevo diverso. Ti credevo sensibile, affabile ti credevo unico, ti credevo diverso dagli altri, ma ho capito che sei diverso da come ti credevo io.
Ti credevo diverso. Ti credevo sensibile, affabile ti credevo unico, ti credevo diverso dagli altri, ma ho capito che sei diverso da come ti credevo io.
Scendere ad un livello pari a quello di chi è indegno? No grazie! Non mischio l’oro (me), con il fango (Te).
La bellezza delle cose semplici, la grandezza di esse è qualcosa che in pochi sanno vedere, apprezzare e sentire. Ci sono gesti, parole e azioni che se fatte con il cuore lasciano un segno certo ed indelebile nella vita di molti di noi.
È stato ampiamente dimostrato che chi ha un’elevata autostima riesce meglio nei rapporti sociali e costituisce dei legami più duraturi. È invece fragile rispetto ai cambiamenti, perché in quei casi viene messa in crisi la solidità dei suoi valori. È chi ha una bassa autostima, invece, che per compensare va contro tutti, ritenendo gli altri inferiori.Quando si ha autostima di sé si ha anche consapevolezza di ciò che ha davvero valore per sé. Quando invece non se ne ha, prevale l’ego per recuperare lo svantaggio sociale.
Poco fa ho avuto la sensazione che ogni minuto che si è soli ci sfugga qualcosa che non si recupera più.
Quando ti senti svuotato dentro è allora che puoi riempirti di ciò che non conoscevi, e vedi ciò che hai rifiutato di guardare.
Soffrire senza avere una minima speranza è come bruciare vivi tra le fiamme dell’inferno.