Domenica Borghese – Stati d’Animo
A volte mi è necessario camminare sulla strada della solitudine, l’esperienza mi viene incontro e il tempo lascia le sue tracce sul mio viso; respiro aria, sento il cuore che batte e mi accorgo di essere viva.
A volte mi è necessario camminare sulla strada della solitudine, l’esperienza mi viene incontro e il tempo lascia le sue tracce sul mio viso; respiro aria, sento il cuore che batte e mi accorgo di essere viva.
Lascio pezzi d’anima sparsi qua e là. Da sempre. Seriamente, è ora che impari a cucire.
Sono alla costante ricerca di me stesso e vorrei sapere dove sono finito.
Dici di stare bene. Dici di non aver bisogno di nessuno. Dici che non t’importa. Dici che di lui non ne senti più la mancanza, dici di averlo dimenticato. Dici tante cose. Eppure quando c’è un temporale guardi fuori dalla finestra e fissi le gocce scivolare sul vetro. In macchina invece di canticchiare ti limiti a star in silenzio e fissare il finestrino. E su alcune canzoni ti senti un pugno allo stomaco tanto da continuare a spingere il tasto fast forward. Basterebbe vedere queste piccole cose per capire ogni “sto bene” seguito da un sorriso, che siamo già crollati da un pezzo.
La malinconia, uno stato d’animo che a volte uccide, che a volte ti porta via.
Ridicola? Forse no, forse avevo semplicemente più voglia di credere nell’amore anche prima che fosse arrivato. Per me c’è stato, e c’è sempre.
La vera domanda non è “Chi siamo?”.La vera domanda non è “Perché viviamo?”La vera domanda non è “Perché moriamo?”La vera domanda non è “Perché siamo qui?”La vera domanda è “a qualcuno interessa veramente di me?”Perché a quelle domande probabilmente non troveremo mai risposta.Perché se ci concentriamo troppo su quelle domande non vivremo mai realmente.Ma se riusciamo a trovare qualcuno, un amico, un famigliare, un amante, a cui la nostra persona interessa veramente: allora vivremo una vita felice e piena.