Sergio Rimondot – Stati d’Animo
In una solitudine dove il pensiero di un’assenza è sempre presente, non si è mai soli.
In una solitudine dove il pensiero di un’assenza è sempre presente, non si è mai soli.
Come fanno due persone che si sono amate per davvero, tanto anche e si sono sempre volute dal primo momento dal primo sguardo buttare tutto al diavolo incontrarsi per strada far finta che i loro cuori non camminino ancora per mano non rincorrersi per continuare a tenersi?
A volte è cosi che vorrei stare, nascosta senza essere vista, per poter osservare il mondo che mi circonda.
Ci sono giorni che nascono senza sole, ma non importa se il sole lo si porta nel cuore.
Non oso condannare il mio silenzio, ma osservo con cura ciò che sento dentro… ascolto i miei pensieri, sublimi, fugaci, interrotti da una storia infinita. Eguagliami di un tuo volto nuovo vita mia, son qui, pronta ad afferrare senza senso, altri motivi per scuoterti dentro. Gioviale mi ritrovo, è il mio destino, ti adoro!.
Credevo di aver programmato la mia vita, ma poi mi ricordai che il mio professore di equazioni non lineari mi disse: tieni sempre conto del cambio di variabile.
Momenti della vita in cui spaccheresti il mondo, dall’energia che senti dentro. Momenti in cui vorresti essere su di una montagna, lontano da tutti, perché sei stanco, non ti senti capito e deluso. Bisognerebbe poter costruire una dimensione adatta ad ogni momento, invece di subirla.