Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Ogni lacrima ha la sua storia, di gioia o di dolore.
Ogni lacrima ha la sua storia, di gioia o di dolore.
Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l’incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l’associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l’unico mezzo valido.
La felicità è senza tempo e, quando la senti, vivila senza limiti.
Si può sopportare il dolore da soli, ma ci vogliono due persone per provare gioia.
La pazzia è ereditaria: puoi prenderla dai tuoi bambini.
L’essenza di un sistema di classe non è che i privilegiati sono coscienti del loro privilegio, ma che i nullatenenti sono coscienti del loro stato allo stesso modo.
L’attesa del piacere, è essa stessa piacere.