Asia Paglino – Stati d’Animo
Avrei potuto spaccare il mondo intero, se solo anni prima qualcuno non avesse spaccato me.
Avrei potuto spaccare il mondo intero, se solo anni prima qualcuno non avesse spaccato me.
Io dico molto, ma è un molto che neppure si accosta al troppo della mia testa.
La vita ha sempre un senso, anche quando sei sconfortato e non lo vedi. Il senso è dentro di te, sempre, e accompagna la luce della consapevolezza tra le pieghe più nascoste e buie dell’anima; è un’ombra indelebile, che acuisce la sensibilità attraverso il dolore e la gioia: percorsi illuminanti di sapienza.
Di cosa se ne fa la gente di milioni di cose belle e luccicanti che non sono però capaci di riempirti il cuore. Ben vengano le emozioni, i batticuore e le farfalle nello stomaco. Ben venga tutto questo anche se ci incasina la vita, anche se ci mette la mente in confusione. Ma chi come me cerca cose vere non può dare importanza a niente altro che a questo.
Mi sorprende sapere che alcuni si ritrovano in ciò che scrivo, che condividono le mie stesse emozioni. È come se amassero una parte di me. Come se dicessero “Non ti conosco, ma sei meraviglioso dentro”.
Non mi sono mai piaciute le mezze misure, al massimo possono andare bene per le scarpe, nella mia vita o ci sei o non ci sei, o vai o resti, o ami o non ami. L’amore non è una prova né un test attitudinale e gli indecisi si accomodino fuori!
Ho timore della primavera che si avvicina, perché mi ha sempre fregato. Ha portato sempre sorrisi che sembravano sinceri, il sole negli occhi e ripararsi all’ombra di un abbraccio. Le illusioni, in questa stagione, sbocciano agevolmente.