Oscar Wilde – Stati d’Animo
Spesso sostengo lungheconversazioni con me stessae sono così intelligenteche a volte non capisconemmeno unaparola diquello che dico.
Spesso sostengo lungheconversazioni con me stessae sono così intelligenteche a volte non capisconemmeno unaparola diquello che dico.
Giudice mai troppe volte son stata giudicata da falsi perbenismi… moralista mai quante morali ho ricevuto da ipocriti credenti… perfetta mai troppi perfetti, ordinati ho conosciuto con il marcio dentro imperfetta si ma pulita… insensibile mai no alla razza degli insensibili che non ama nient’altro che stessi… questa sono non mi lodo ma neanche mi cambio.
Dopo un lungo sonno la terra si è risvegliata è primavera, il tempo della rinascita, il gelo dell’inverno è oramai alle spalle anche il nostro cuore sente il profumo della vita che ci risplende intorno, batte più veloce aperto alla speranza di riuscire ad amare ancora.
Tanti perché, poche risposte e intanto viene sera.
Sono una persona semplice e allo stesso tempo complicata. Odio la superficialità delle cose e delle persone. Sono l’eccesso e la moderazione. Sono vita, respiro e follia, sono pazzia, sorrisi ed emozioni. Sono me stesso nonostante e comunque.
È strano come una situazione, un momento particolare della vita, possa farti cambiare. È strano come una situazione possa portarti a pensare che qualcuno abbia preso in giro i tuoi sentimenti, ma forse non immagina che in quel determinato momento tu possa stare male, possa soffrire dentro da volerti chiudere in te stessa. Potessi avere la bacchetta magica vorrei tornare indietro in quel preciso istante, stringerti forte a me e dirti che il bene che provo per te è immenso e sincero.
Molte volte abbiamo una visione così cattiva di noi stessi, che ci sembra impossibile credere che per qualcuno siamo davvero speciali.