Pascal Luca Blanco – Stati d’Animo
Mi abbandono alla vita senza alcuna parsimonia. Lascio che gli eventi mi portino altrove e non importa dove.
Mi abbandono alla vita senza alcuna parsimonia. Lascio che gli eventi mi portino altrove e non importa dove.
I giorni di settembre sono, fino all’ultimo meriggio, ariose e melodiose strofe classiche che all’avvicinarsi della notte diventano troppo buiosamente romantiche.
Chi non ama la burrasca, difficilmente potrà inoltrarsi nel mare della vita.
Io sono vero, anche quando mi nascondo dentro un battito di malinconia.
Che peso hanno le parole? Dipende da chi le dice, e in quale circostanza. Un “ciao” ad esempio… Può pesare più di un intero discorso pieno di insulti.
Ogni punto della visuale è l’apice in cui artificialità o la fantasia è la strada per un avvicinamento al naturale o al realtà. Eppure non bisogna mai confondere l’artificiale col naturale, con interiorità del mondo umano. La coscienza morale, che li è concesso al umano che tanti dissennati hanno offeso e molti di più rinnegato, quella coscienza sempre esiste, basta riflettere sul quel specchio interno, nel trovar ancora collocazione con le linee del moto del tuo mare.
Questo mese è passato velocemente, senza che me ne accorgessi. La percezione del tempo cambia quando si comprende l’importanza della vita, di quelle cose che si sono realizzate e quelle che invece non trovano l’uscita per la riuscita, perché sono circondate da muri.