Arthur Schopenhauer – Stati d’Animo
Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.
Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.
I miei errori? Loro mi insegnano. Sono io che non imparo. Forse mi convenga farne molti, molti altri. Fino a quando non imparerò ad imparare.
Mi fanno compagnia i tuoi silenzi e dicono più di quanto tu mi abbia mai detto.
Dalle lacrime la sorgente di una nuova forza, la determinazione a cambiare le cose che ci procurano dolore.
Ci sono momenti in cui guardando indietro e mi dico; che vorrei “cancellare qualcosa della mia vita”. Poi mi fermo a pensare e mi dico che tutto fa parte della mia storia. Ogni pagina, ogni cosa, forma la mia quotidianità, esistenza; che sia brutta che sia bella, non importa, tutto è parte di ciò che ho vissuto. Penso che se l’ho vissuto c’è sempre un perché, un per come. Mi accorgo che tutto quello che è stato, i susseguirsi di eventi, lo scoccare delle ore mi ha resa ciò che sono. Allora mi domando Perché eliminare ciò che ha dato forma alla mia vita? Ciò che ne ha dato il suo perché. Ciò che mi ha reso ciò che sono, fiera di me stessa!
È proprio vero che le parole se le porta via il vento. Quante ne ho sentite, quante ne ho subite, e alla fine sapete? Sono ancora qua. Senza niente.
L’unica cosa concreta che abbiamo in questa vita; sono le nostre illusioni.