Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
È forte solo colui che apprezza le proprie debolezze.
È forte solo colui che apprezza le proprie debolezze.
Avrai tutto il tempo del mondo, per i rimorsi; loro arriveranno ogniqualvolta starai per addormentarti, quando, nel silenzio della notte, la vita rallenterà, proiettando nella mente scene e situazioni mai accadute.
Le persone, degli universi erranti. Non siamo in grado di conoscere noi stessi, come pensi di poter conoscere un altro universo? Avrai paura, ti potrebbe mancare il respiro, il freddo ti afferrerà le carni e le ossa fino a spezzarle. In ogni caso, ci sarà sempre quel desiderio innato che ti spinge a conoscere tutto l’universo, è una parte di noi stessi. L’universo che si ripiega su stesso, si ama, l’universo è tutto ciò che ti circonda. Si nega, si odia, tu solo sei universo. Ritorna a sé per diventare nuovamente ciò che è, l’universo è. È il tutto, che diviene, ed è.
Il male dell’attesa è che il tempo non attende.
Tutti abbiamo attimi di debolezza, questo non vuol dire essere fragili ma essere umani.
L’uomo a cui è dato da soffrir più degli altri, è degno di soffrire più degli altri.
Il nostro sesto senso è un accessorio magnifico, tutte le volte che presupponiamo un idea, un carattere di una persona, l’avvento di un qualcosa, lui è pronto a comunicarcelo e noi non siamo impreparati di fronte agli eventi! Insomma l’apparenza in questi casi si rileva evidenza!