Lailly Daolio – Stati d’Animo
Io sarò anche una sola goccia di quell’oceano, ma farò di tutto per rappresentare quell’oceano.
Io sarò anche una sola goccia di quell’oceano, ma farò di tutto per rappresentare quell’oceano.
Finalmente sento di essere perché ho trovato uno spazio per rifiorire.
Lo tengo in tasca, il rancore. Controllo bene di averlo ancora, a volte. Altre invece fingo di averlo smarrito.È che dipende, cambia e poi si estende. Tutto in base al dolore, agli incubi, ai mostri ammassati negli armadi. Il sangue perso in quel modo nessuno te lo riconcede più. E più han fatto soffrire e meno ci pensa a morire, il rancore.
Destinata a vivere in un mondo di marionette appese ad un filo! Avanti il prossimo atto!
Chi ha la primavera nell’anima, dentro il suo cuore vive l’elisir della eterna giovinezza.
C’era una grossa differenza dall’essere soli e il sentirsi soli. Quando dicevi di sentirti solo eri solo un po malinconico e ti faceva sentire un pochino ricco la cosa, molto tranquillo, molto dolce, rilassato. Quando invece dicevi di essere solo, così era, e nient’altro passava. Eppure tu continuavi a staccarti dal mondo, continuavi a togliere il tuo volto dalle poche finestre dalle quali sarebbe stato possibile intravederti. Sembrava stessi scappando, verso che cosa?
Sono un po’ “dentro” e un po’ “fuori”, sono così, una persona enigmatica per natura.