Fernando Pessoa – Stati d’Animo
Ah, ogni molo è una nostalgia di pietra!
Ah, ogni molo è una nostalgia di pietra!
Ed alla fine ti rendi conto che alcune persone hanno un limite quando si parla d’amore!
A vederle così, ordinate in un innocuo alfabeto, non lo penseresti mai. Ma quando si alleano in parole, diventano avide di vita. Non fanno prigionieri, in branco mietono solo vittime.
C’è sempre un punto del nostro corpo dove il dolore si sente di meno; davanti ad un fallimento, una sconfitta: concentriamo la nostra attenzione nel nostro interno, sempre più giù, giù ancora per ritrovare quel punto fisico meno doloroso, è lì dove dobbiamo posare delicatamente le nostre ferite, in modo di sentire meno dolore, e riprendere ancora a vivere.
Il chiarore della luna, il pallore di un insonne: la notte lascia che il bianco si esprima per cerchiare di nero ogni cosa che incontra.
Ci sono delle cose che rimangono impresse sulla pelle, e non fanno più male.
Il gusto del mare, salato sulla bocca. La delusione ha il suo sapore.