Cristina Vitellaro – Stati d’Animo
Se vi sentite sbagliati è perché siete circondati da persone sbagliate. Cercate quelle che vi fanno andare in tilt il cuore, non la testa.
Se vi sentite sbagliati è perché siete circondati da persone sbagliate. Cercate quelle che vi fanno andare in tilt il cuore, non la testa.
Forse immaginavamo la nostra vita diversa. Senza rinunce, senza lacrime, senza inciampi. Felici e spensierati seduti in riva ad un lago magnifico. Ma non è così facile. La vita ha una sua logica, gira e rigira nell’assurdità di cose inaspettate. S’intrufola in assurde illusioni, manipola pensieri e parole, riapre ferite… ma una cosa la rende meravigliosa nonostante forse la volevamo diversa, “l’amore”. Quell’amore che si nasconde in tutto, nella voglia di andare avanti, di combattere, nella voglia di rialzarsi e risalire la ripida salita delle difficoltà.
I suoi occhi sono speciali sembrano vedere sotto i vestiti entrano nella mia anima in profondità sente il mio profumo, la mia fragranza come in una brezza scruta i miei sogni segreti attraverso i miei occhi, entra nel mio spirito, cercando di capire, vuole tutto di me, con amore e passione, io sono il suo tocco di dolcezza e grazia che lo inebria mentre sento il suo respiro e il suo sapore sulle mie labbra.
Ed accettare cos’è? Sopravvivere! Gonfiare la gabbia toracica e respirare perché così si fa ed abbiamo fatto venendo al mondo, ed è vivere?
Tutti hanno un cuore, ma per molti purtroppo resta un semplice organo vitale. Saperlo usare è ciò che fa la differenza. Saper ascoltare con esso rende diversi. Saper trattenere dentro di lui le cose più belle e importanti, le lacrime e i dolori da cui deriva ciò che sei e gli sbagli e gli errori che formano la tua esperienza.
Ricominciare a lottare e a credere è un po come imparare di nuovo a camminare. La vita ci insegna a stare in piedi ma a non cadere non impareremo mai. Dalle cadute impari a rialzarti, ma questo non ti proteggerà da nuove delusioni e ferite. Una prima vittoria l’avrai tra le tue mani nel momento in cui pur cadendo ti rendi conto che non solo sei stato capace di rialzarti, ma hai anche trovato la forza e la voglia di credere ancora in ciò che hai di fronte, nelle persone che incontri e nei sogni che hai.
Ho imparato a non sentire, a non guardare e a fregarmene della cattiveria, la lascio possedere a chi fa di lei la sua ragione di vita.