Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Ho imparato a non sentire, a non guardare e a fregarmene della cattiveria, la lascio possedere a chi fa di lei la sua ragione di vita.
Ho imparato a non sentire, a non guardare e a fregarmene della cattiveria, la lascio possedere a chi fa di lei la sua ragione di vita.
I dubbi sono nuvoloni grigi che adombrano i pensieri, possono portare pioggia di paure oppure svanire in conferme dimostrate alla luce del sole.
Malgrado gli anni e le distanze, ci sono persone che non si dimenticheranno mai.
I lineamenti del volto come accade con i colori assumono sfumature a seconda delle emozioni.
Ad ognuno di noi il proprio tramonto. I sogni sono destinati ad illuminare il cielo notturno. E a te nuovi occhi hanno dato amore. Io resterò’ qui, impronta di un’effimera illusione. Perché a pochi è concessa un’alba di luce.
Non sopporto le persone che si mettono sempre in mostra, che vogliono stare al centro dell’attenzione e se non vengono considerate se la prendono pure, amo le persone semplici che si accontentano di un semplice saluto, di due parole quando capita e non pretendono di essere sempre un passo avanti al resto del mondo.
Adoro stare ad osservare come il male fatto, quello con le parole specialmente, torna indietro al mittente sotto qualsiasi forma di evento. Umiliare, insultare, sminuire sarà il vostro passatempo, ma attenti perché poi ne pagate le conseguenze.