Piero Ricca – Stati d’Animo
Ho la sensazione accresciuta di sentirmi una persona pericolosamente sana in un manicomio.
Ho la sensazione accresciuta di sentirmi una persona pericolosamente sana in un manicomio.
E poi arrivano quei giorni il cui unico desiderio è stare con se stessi.
È la sensazione di solitudine che pervade più di ogni altra cosa nel genere umano.
È inutile. È innegabile. Ho veramente delle pessime qualità e mi capita che la notte quando vado a letto di pensarci e poi mi addormento subito.
Si perde l’anima nel nulla e non danza al richiamo divino dell’amore. Lei si ferma, piange e si dispera. Lei danza solo nell’amore e si perde nel vuoto dell’indifferenza.
Seduto all’ombra di un albero, un filo d’erba che unisce le mie labbra, contemplo le meraviglie della natura. I suoi profumi, la varietà dei colori, la bellezza della vita ch’è in essa. Mi lascio trasportare e un pensiero mi invade la mente, quale essere vivente può beneficiare di questo dono, riuscendo a carpirne il significato, in teoria solo l’Uomo.
Ti ho cercato in tutte le parole che mi scrivevi. Ma solo adesso comprendo che sei stato un “vuoto a perdere”.