Antonio Papi – Stati d’Animo
E poi arrivano quei giorni il cui unico desiderio è stare con se stessi.
E poi arrivano quei giorni il cui unico desiderio è stare con se stessi.
Nessuna ricchezza materiale rende felici come il bene sincero e profondo di una madre.
L’esistenza è un divenire: noi ci siamo.
Ci sono persone che difficilmente capirai, ma non per mancanza d’intelligenza, ma perché hai di fronte degli emeriti “coglioni”. Lascia stare, il tempo è prezioso.
Il condizionale è il modo verbale dei sognatori, il congiuntivo dei nostalgici. Non lasciamoli morire annegati nell’imperfetto.
E va sempre così, che aspetti il sole e cala la sera.
Vivere solo per se stessi è facile, non ci sono grandi scossoni e la vita procede lenta e tranquilla. Ma solo in pochi ci riescono realmente, perché solo in pochi riescono a sopportare la solitudine totale che porta tale scelta. Non poter parlare con nessuno, non poter stringere nessuno fra le proprie braccia, non poter dire “Ti amo” se non a se stessi. Questa è la vera solitudine. Quella che non smette mai di pulsare. E nessuno che conosca realmente la solitudine, può dire di preferirla alla compagnia. E questo è il più grande dramma dei misantropi.