Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Tutto ciò che è incomprensibile, noi lo definiamo mostruoso.
Tutto ciò che è incomprensibile, noi lo definiamo mostruoso.
I pensieri positivi sono come i fiori belli e profumati di un giardino.
A volte saper parlare con se stessi è più difficile che parlare con chi non conosciamo, siamo talmente impenetrabili che ci trattiamo da estranei. Rivolgerci a chi ci riporta le proprie parole, ci aiuta ad avere le risposte e non ci toglie la speranza di vivere.
Tra me e la vita si palesa un’anima che non trova accordo tra cuore e ragione.
Le persone prima si prendono tutto di te, anche la tua libertà, poi quando vorresti anche tu partecipare al banchetto di te stesso, non lo accettano, devono continuare a sbranarti da sole. L’errore più grande è di chi sbrana o di chi ha permesso di farsi sbranare, inizialmente, con consapevolezza? Forse la seconda, ma di certo ci si può liberare dalla morsa, se lo si vuole, e aspettare che le cicatrici si rimargino. Di sicuro colui che apprende di più tra i due è lo sbranato perché lui ci penserà su molto a lungo prima di lasciare in giro, a chiunque, altri pezzi di se; lo sbranatore invece continuerà a cercare prede, perché, per suo istinto, non si sazia mai.
Non è facile descrivere un sentimento… non lo è affatto. Sembra la cosa più semplice del mondo, ma quando vai a mettere nero su bianco… vedi solo nero! Il nero dell’impossibilità di descriverlo.
Chi si arricchisce con le lacrime degli altri, non potrà mai piangere di gioia.