Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Poter dire a qualcuno “a domani” e “a presto” è la cosa più bella che si possa dire ad una persona che vive in attesa.
Poter dire a qualcuno “a domani” e “a presto” è la cosa più bella che si possa dire ad una persona che vive in attesa.
Ritaglio il tempo con un piccolo specchio triangolare. “Ponilo sopra gli esseri senz’anima, figlia mia”. Ritaglio lo spazio con un piccolo specchio rettangolare. “Ruota lo specchio intorno a te, ma non riflettere te stessa”. Sto creando sequenze, ma sembrano incubi, camuffati da sogno, s’intende. Maestro, perché ci è consentito vedere il nostro volto? V’è forse dolore più grande di vedere un falso riflesso di noi stessi? Un riflesso che neppure appartiene all’altro, nemmeno a me stessa. Scusa, il vetro si è spezzato. Sono una, nessuna e centomila ora.
La vita è una costante altalena di emozioni. A volte ti travolgono, a volte ti assorbono ed a volte ti sotterrano.
Piove, un bellissimo temporale il nostro. Peccato che i temporali siano temporali.
L’interno delle onde sorvolano incessanti sopra il mar in tempesta, agitando gli schizzi del dolore che invade i nostri sorrisi, facendoci sentire dispersi nell’oltre blu che avanza in cuor perduti, e come per pura magia, tu solo mi prendi la mano e mi porti via…
Bello è tutto ciò che viene guardato con amore.
Cos’è poi la nostalgia se non un differente modo di incontrarsi.