Carlo Romanucco – Stati d’Animo
Alle volte si fa più fatica a cercare di non stare male che pensare a stare bene.
Alle volte si fa più fatica a cercare di non stare male che pensare a stare bene.
L’allegria è soprattutto, fomento di salute.
Il pregiudizio è un vagabondo senza mezzi visibili di sostentamento.
Infelici sono quelli che hanno tanto cervello da vedere la loro stupidità.
Un’equa moralità richiederebbe che si tenga conto, in modo imparziale, dell’interesse di tutti, richiederebbe cioè quello che in millenni di storia i governanti non hanno mai fatto.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.