Rosy Trisci – Stati d’Animo
Credevo di essere importante per te, invece sono solo il contenitore che ti ha dato la vita.
Credevo di essere importante per te, invece sono solo il contenitore che ti ha dato la vita.
Sei solo. Non lo sa nessuno. Taci e fingi.
Se fossi stato capace di badare a me stesso come ho saputo badare agli altri sarei l’uomo più protetto del mondo.
Credo che nonostante tutto la vita sia bella, credo che ci siano cose e persone che ci fanno sorridere, credo che potrei avere mille motivi per piangere ma ce ne sarà sempre uno che mi farà sorridere e io mi aggrappo a quello!
Il suo viso si stagliava contro la luce che penetrava dalla finestra. Mi travolgeva l’odore del suo profumo mischiato al sapore di pulito che esalava inebriante dalla camicia azzurra di morbido cotone. Le sue mani accarezzavano il calice del vino come se volessero accarezzare me e assaporarmi. Mi ipnotizzavano, avrei voluto essere in quel momento creta fra le sue mani farmi modellare come a lui piaceva. Sapevo che dal momento in cui mi avrebbe toccato, tutte le mie certezze sarebbero svanite, e quasi d’istinto allontanai la mano dal tavolo…, lui come se mi avesse letto nel cuore, afferrò le mie dita portando il palmo della mia mano alla sua bocca. Labbra calde e umide mi assaporavano. La mia pelle e la sua unite. I miei occhi si riempirono di lacrime. Finalmente era mio mi dissi e non importava quanto avevo penato e sofferto. Ora mi apparteneva come una seconda pelle. Lui, era il mio sangue che correva nelle vene e faceva battere il mio cuore dando aria alla mia anima.
Come fanno due persone che si sono amate per davvero, tanto anche e si sono sempre volute dal primo momento dal primo sguardo buttare tutto al diavolo incontrarsi per strada far finta che i loro cuori non camminino ancora per mano non rincorrersi per continuare a tenersi?
L’immaginazione è l’orizzonte di ogni scrittore. Un colore per tutti, l’infinito per egli.