Silvio Scarpato – Stati d’Animo
Era di una bellezza crudele che al sol guardarla mi strappò il cuore dal petto senza toccare l’armatura.
Era di una bellezza crudele che al sol guardarla mi strappò il cuore dal petto senza toccare l’armatura.
Se mentre cammini inciampi puoi farti male e molto anche. Non sai le ferite che una caduta può provocare. Si soffre e ci sentiamo delusi, feriti e amareggiati. Per aver creduto in qualcosa o in qualcuno che non ha mai pensato un solo attimo le stesse cose che pensavamo noi. E sicuramente in quel momento non proverà nemmeno lo stesso dolore che proviamo noi.
Il susseguirsi degli attimi che precedono la nuova prima “luce”, sono continuamente oscuri, allora vivi il buio, poi festeggia…
La rabbia è la forza motrice del successo, se trasformata in creatività.
Lo cerco e mi nascondo perché mi toglie il fiato, questo soffio di vento, accarezza e toglie il respiro. Lo sento, non riesco a muovermi, come brivido percorre la pelle, ribelle vuole vivere.
A un certo punto ho sentito una sensazione a cui non sono mai riuscito a dare un nome. È un misto di malinconia, tristezza, insoddisfazione, ansia, felicità. Quando la sento mi commuovo. Mi succedeva spesso in passato. Era qualcosa che mi sfuggiva e che provavo soprattutto quando restavo solo o mi fermavo un po’ a pensare. Sentivo che saliva come il dolore dopo che hai preso una botta.
Sono carne che esiste, vita che insiste, anima che non desiste.