Rita Lombardi – Stati d’Animo
Meglio la mia impreparazione che la genialità arrogante e presuntuosa.
Meglio la mia impreparazione che la genialità arrogante e presuntuosa.
Sei gentile e ne approfittano. Sei buona e ti scavalcano travolgendoti. Sei gentile e divengono ancora più maleducate, le persone. E tu? Dopo un attimo di incredulità, intelligente come sei ti metti in discussione, dentro. Ma poi non ti sposti di una virgola, sempre dentro. Resti ciò che sei. Rimani quell’essere speciale che sei. Che cambino loro, che si spostino, che ritornino al buio, dato che per brillare due minuti hanno bisogno di mettere in cattiva luce te. Che tacciano o urlino pure. Che parlino. Tanto tu non li ascolti.
Non si può fare a meno dei sentimenti, ma quelli che entrano negli spazi lasciati vuoti sono di un’altra natura. Sono spesso fatti di desideri, idealizzazioni interne piuttosto che di autentiche emozioni emozioni. In tal caso siamo noi, però, a riempire i sentimenti, svuotati, con qualcosa e non i sentimenti a riempire noi di emozioni e vita.
Desto quella sensazione, quando vorresti odiare qualcuno ma non ci riesci perché gli vuoi troppo bene anche per odiarlo.Detesto stare male dentro mentre le parole vomitano acido nello stomaco e mi uccidono.Detesto non riuscire a urlarti in faccia il male che mi fai e farti sentire uno schifo per questo.Detesto di aver già pianto tutte le lacrime che avevo a disposizione per te, perché ora le cascate di dolore dentro non sanno più dove sfociare.
Io sono, sia nel bene che nel male, l’essenza stessa di ciò che scrivo.
La coscienza è un lenzuolo bianco è facile sporcarla alcuni se la lavano altri vivono benissimo anche se è sporca.
Fulmineo, intenso, penetrante e raccolto in pochi istanti: è uno sguardo.