Edvania Paes – Stati d’Animo
Consideratemi pure pazza per non rinunciare ad un amore che non c’è più. Io continuerò a credere stupidi quelli che non hanno mai saputo cos’è l’amore.
Consideratemi pure pazza per non rinunciare ad un amore che non c’è più. Io continuerò a credere stupidi quelli che non hanno mai saputo cos’è l’amore.
Non rimpiango mai il mio tempo dedicato a qualcuno, a meno che quel qualcuno non abbia fatto del mio tempo il suo passatempo.
Ci sono sensazioni che possono essere avvertite solo dall’anima, tutto ciò che non conta è come acqua tiepida!
Ho tutto scritto sulla schiena. I mille rifiuti tra i reni, le impossibilità sulle scapole, l’ansia che scende dalla nuca a seguire le vertebre tra i suoi anelli e vi scivola in mezzo come nastro di raso finissimo; la paura che mi fa un giro di morte, da fianco a fianco, a cingermi saldamente. La paura. È un gioco diabolico il suo. Occhi sbarrati che, se anche volessi chiuderli per difendermi, non potrei. Non posso. Mi resta solo di voltarmi di spalle e continuare queste mie scritture, incise con bisturi dilanianti e sferzate crudeli. Poi, si rigenera. Pelle diafana ed elegante. Allontanarsi, dondolando.
Non riducete mai gli affetti per gli affanni della vita!
La vita non può essere se non nei sentimenti, nelle piccole e grandi emozioni, nei sensi attraverso cui si percepiscono le proprie realtà.
Nel silenzio puoi sentire tutti i suoni del mondo. Ma essi sono solo e soltanto dentro di te. Perché i silenzi non dicono niente, i silenzi non hanno niente da dire.