Edvania Paes – Stati d’Animo
Consideratemi pure pazza per non rinunciare ad un amore che non c’è più. Io continuerò a credere stupidi quelli che non hanno mai saputo cos’è l’amore.
Consideratemi pure pazza per non rinunciare ad un amore che non c’è più. Io continuerò a credere stupidi quelli che non hanno mai saputo cos’è l’amore.
Io non bevo più le dolci parole, non mi lusingano i complimenti. Non mi sciolgo come neve al sole per poemi virtuali, sono realistica. Le parole non mi fregano, ma i fatti mi attraggano.
Bisogna essere forti e aver un cuore tenace, un’anima libera, per amare la solitudine. Bisogna scegliere di vivere la solitudine ed è per questo che in me c’è una tempesta.
Le parole son donne, son donne coi tacchi e possono far male se ti ballano sull’animo.
Gioia del mio tempo, tanto di cappello, m’inchino al tuo cospetto divino che tu mi doni ogni mattino e mi auguro di viver sereno per tutto il tempo che mi si prospera.
Gli attimi migliori non sono sempre quelli che viviamo ma anche quelli che sentiamo… si può ascoltare e sentire cose bellissime anche stando lontani per poi trovarsi e viverle.
Se le fantasie potessero divenire realtà, a quest’ora io e te staremmo insieme. Ma la realtà è ben diversa da tutto ciò, bisognerebbe accettarla e farsene una ragione, il problema però è che non ci riesco, perché tu hai colpito così profondamente il mio animo da lasciare una traccia indelebile di te dentro me, scuotendo la mia vita.